La chiesa e l’annesso monastero
appartennero ai Silvestrini i quali possedettero anche l’antico eremo di
San Bonfilio, oggi purtroppo perduto, cui era annessa una chiesa. Nel 1631
le reliquie del santo, che erano custodite nella chiesa di San Bonfilio
furono traslate in quella di San Benedetto ove tuttora si conservano.
Sul primo altare a destra è
posta una tela raffigurante San Severo attribuita alla scuola di Andrea
Sacchi. Sul primo altare di sinistra è collocato un dipinto, di ignoto,
rappresentante la Madonna del Carmine e Santi.
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| San Severo,
scuola di Andrea Sacchi (foto del 27/3/2011) |
Madonna del Carmine e
Santi, di ignoto (foto del 27/3/2011)
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Dietro l'altare maggiore è collocato un dipinto raffigurante la
Pietà ed alcune anime del Purgatorio, attribuito ad Annibale
Carracci(2).
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Pietà, attribuzione
Annibale Carracci (foto del 27/3/2011)
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(1) G. Avarucci - A. Salvi,
Le iscrizioni medioevali di Cingoli, Padova 1986, p. 90
(2) P. Appignanesi, Guida della città e del territorio, in Cingoli. Natura Arte Storia
Costume, Cingoli 1994, p. 106