All’estremità settentrionale del
Parco, inoltre, si trova il cosiddetto “Parco delle Pietre
Vive”, un’area dove sono posizionate alcune sculture in pietra
realizzate da maestri contemporanei. Fra gli artisti che hanno
contribuito, si ricordano: Giuseppe Fortunato, Floriano Ippoliti,
Massimiliano Cacchiarelli Principi, Natalia Gasparucci, Nazareno
Rocchetti, Luciano Dionisi, Alessandro Petromilli.
Secondo il progetto (ancora in
fase di realizzazione e di approvazione da parte degli organi
competenti) la nuova struttura dovrà ospitare circa un migliaio
di studenti e sarà composta da una cinquantina di aule, un
auditorium, una palestra e vari laboratori. L'opera comporterà
non solo la distruzione dell'intero parco ma anche la
compromissione irreversibile del paesaggio cingolano.
L’area della
Portella, indicata con il tratteggio e la lettera A, dove
dovrebbe sorgere il nuovo polo scolastico
Da parte di alcuni cittadini di
Cingoli, contrari a questa sciagurata ipotesi, sono state
intraprese alcune azioni di protesta, come una raccolta firme
(319 in una sola settimana) e la realizzazione della pagina
Facebook "In difesa del Parco della Portella" (seguita da 339
persone).
In seguito alla dichiarazione
pubblica della famiglia Castiglioni di voler donare un’area di
sua proprietà nella zona cosiddetta delle "Cupette", molti
cittadini hanno iniziato a considerare quest'area come la più
idonea per la costruzione del polo scolastico: un’area che si
trova vicino al centro storico, a ridosso di un grande
parcheggio e alla fermata degli autobus. L’ettaro di terreno che
sarà donato è confinante con gli 8000 metri quadrati di
proprietà comunale. Il problema dello "spazio insufficiente"
sollevato dal Sindaco, secondo il quale occorrerebbero circa tre
ettari per il nuovo polo scolastico, può essere facilmente
superato con l'acquisizione di ulteriore terreno.
L'area delle "Cupette",
una possibile alternativa!
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Confronto tra
l’area della Portella (indicata con il tratteggio e la lettera
A) e l'area delle "Cupette"
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Alcune associazioni ("Legambiente
Marche"; "Italia Nostra sez. Macerata"; "Forum italiano dei
movimenti per la Terra e il paesaggio"; "Forum Nazionale
Salviamo il Paesaggio– Difendiamo i Territori”; "Emergenza
Cultura - in difesa dell'art.9") hanno appoggiato la battaglia
con comunicati sul web, social e quotidiani locali.
Dall’Amministrazione comunale non
si hanno informazioni. Le domande poste sui giornali o
attraverso Facebook e le lettere inviate non hanno mai ricevuto
risposte. Sarebbe invece importante e corretto nei confronti
della comunità cingolana aprire un confronto sull’argomento,
valutare luoghi e/o scelte alternative e sviluppare un progetto
sugli edifici che saranno lasciati liberi una volta costruito il
polo scolastico.
Gli Istituti Superiori
rappresentano un’importantissima risorsa per Cingoli, ma il
Paesaggio, un Bene Comune non rinnovabile, rimane
necessariamente un bene da tutelare ad ogni costo.
La nostra cittadina ha subìto fin
troppi duri colpi; un'intera vallata (la valle del Rio) dalle
grandi potenzialità ambientali e storico-archeologiche è stata
devastata da cave di pietra; il teatro condominiale del XVIII
secolo è stato "trasformato" in una modernissima sala
consiliare; il citato "Parco della Portella" è stato già
intaccato una decina di anni fa per la realizzazione di
un inutile parcheggio.
Non dobbiamo più permettere ulteriori scempi e devastazioni!
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In difesa del Parco della
Portella |
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23 novembre
2018 - Il Parco della Portella è salvo!
Dopo 11 mesi di attesa è finalmente arrivata
la decisione che in tanti aspettavamo e che
speravamo si potesse concretizzare.
L'Ufficio Urbanistica della Regione Marche e
la Soprintendenza hanno, infatti, dato
parere negativo sul progetto di costruzione
del nuovo Polo Scolastico nel Parco della
Portella.
L'impegno messo in atto è stato notevole; in
tutti questi mesi ho cercato di creare una
rete di consensi, un movimento di protesta e
di opposizione il più ampio possibile.
Alla battaglia in difesa del Parco della
Portella hanno aderito molti cittadini di
Cingoli, i 319 firmatari della petizione
promossa dai rappresentanti di "Cobas
scuola" G. Bartolelli e P. Mazzuferi e i 353
follower della pagina Facebook "In difesa
del Parco della Portella".
Un ringraziamento va alle seguenti
associazioni che hanno condiviso sui
giornali, sul web e sui social i propri
comunicati in difesa del parco: "Legambiente
Marche", "Italia Nostra sez. Macerata",
"Forum italiano dei movimenti per la Terra e
il paesaggio", "Forum Nazionale Salviamo il
Paesaggio–Difendiamo i Territori” ed
"Emergenza Cultura-in difesa dell'art.9".
Un ringraziamento va anche a Martina Borghi,
Forest Campaigner di Greenpeace Italia, al
consigliere regionale Romina Pergolesi (M5S)
e al senatore Sergio Romagnoli (M5S) per
l'attenzione prestatami; al
capogruppo-consigliere regionale Gianni
Maggi (M5S) e al senatore Mauro Coltorti
(M5S) per il loro sostegno pubblico.
Seppur contattati, altre associazioni
ambientaliste ed i politici regionali del
"Partito Democratico" non hanno risposto
all'appello.
Ringrazio davvero tutti per aver condiviso
con me questa importante battaglia per la
difesa del Parco, per la difesa del
Paesaggio, per la difesa di Cingoli.
Alberto Calvelli |
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